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L'eredità di Kobe Bryant



A qualche giorno di distanza dalla sua tragica morte, con il cuore un po’ meno in tumulto e la mente un po’ più lucida, ho deciso di scrivere due parole a proposito di Kobe Bryant, uno dei giocatori di basket più forti e influenti di sempre, leggenda e icona di questo sport e non solo, autentico idolo di milioni di tifosi, compreso l'autore di questo post. Ci ha lasciato troppo presto in un terribile incidente, il 26 gennaio 2020, ma con lui non moriranno mai i tantissimi insegnamenti che ha trasmesso in questi anni, con le sue gesta dentro e fuori dal campo, resteranno sempre scolpiti indelebili nella nostra memoria. Questa è la sua eredità, questo è quello che ha lasciato a me, questo è quello che mi ha insegnato. Kobe mi ha insegnato che se ami davvero qualcosa in modo viscerale, dal profondo dell’anima, se credi fermamente in qualcosa, se la desideri ardentemente, allora devi metterci tutta la tua passione, tutta la tua forza, tutto te stesso affinchè si realizzi, come lui ha fatto nel basket.  L'amore, quello vero, per qualcuno o qualcosa ti spinge ad andare oltre i limiti che pensavi di avere. Non ci sono scuse che tengano, non ci sono scorciatoie per arrivare al risultato, devi fare tutto quello che è in tuo potere per arrivare a ottenere quello che desideri, il duro lavoro alla lunga premia. Che sia un obiettivo sportivo, professionale o una meta esistenziale, la filosofia di fondo non cambia: dipende da te, è responsabilità tua, è tuo compito e di nessun altro adoperarti affinchè i tuoi sogni si realizzino. Non dare la colpa agli altri per i tuoi insuccessi, cerca la risposta dentro di te: stai facendo tutto il possibile, ti stai dedicando anima e corpo per  far sì che i tuoi sogni diventino realtà? Kobe spesso diceva che molti suoi colleghi cestisti aspiravano a essere grandi, ma non erano disposti a fare i sacrifici necessari per diventarlo. Questa è un’altra delle lezioni che ho appreso da lui: nella vita troverai sempre ostacoli (interni ed esterni) lungo la via che porta alla realizzazione dei tuoi desideri, devi essere in grado di tollerare la fatica e la frustrazione senza arrenderti, devi essere disposto a investire le tue energie impegnandoti a fondo, devi essere disposto a incassare e rialzarti. Come sottolineavo in un precedente articolo, i “voglio”, se non supportati e accompagnati da una quota di “devo” (proprio a indicare l’impegno e la determinazione) rischiano di indebolirsi, di perdere consistenza, di inaridirsi e infine di non realizzarsi mai. Determinazione, forza di volontà, costanza, sono ingredienti fondamentali, sono il carburante che non deve mai mancare. Molti si sorprendevano del fatto che Kobe, il giocatore più forte del mondo, fosse anche quello che si allenava più di tutti. Penso che la ragione alla base di questo apparente paradosso fosse proprio questa: voleva dare tutto se stesso per ciò che amava, per il suo sogno, non voleva svegliarsi un giorno pensando “se solo avessi fatto di più”, non voleva avere rimpianti. Ripensandoci, non dovrebbe essere naturale per un sogno grande essere disposti a impegare grandi sforzi per realizzarlo?  Eppure quante volte facciamo meno di quanto potremmo, cediamo di fronte alle difficoltà, abbandoniamo i nostri obiettivi perchè non siamo più in grado di tollerare le fatiche  necessarie per realizzarli? Lui per il suo sogno e in nome dell'amore smisurato che provava per il gioco del basket diede tutto, e infatti non ebbe alcun rimpianto una volta ritiratosi dall’attività sportiva. Quando i giornalisti gli chiesero il suo stato d’animo, lui rispose in modo chiaro e autentico: “sono sereno, perché so di aver fatto tutto quanto in mio potere, so di aver fatto tutto quello che potevo fare”. Al di là del risultato, che comunque è importante, penso che sia ugualmente importante se non di più l’atteggiamento che ne sta dietro, sapere di guardarsi allo specchio e essere in pace consci di avercela messa tutta non è cosa di poco conto, è già questo, il fatto di stare bene con noi stessi, di essere soddisfatti di noi, una motivo di gratificazione e di gioia. Bryant più di tutti è stato portavoce di un messaggio fondamentale: se hai fiducia in te stesso non c’è limite a quello che puoi realizzare, il potere che deriva dalla fiducia e dalla consapevolezza di avere un grande valore è immenso. Dipende da te, è tutto nelle tue mani, nel modo in cui ti guardi, in come scegli di utilizzare o meno le tue risorse, in quanto sei disposto a impegnarti per realizzare ciò che per te è importante. La sua morte ha lasciato un vuoto incolmabile, ma i suoi insegnamenti rimarranno immortali e non potranno essere scalfiti, hanno ispirato milioni di persone, sportivi e non, e continueranno a farlo. Riposa in pace campione.

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